Mentre tutti gli architetti del mondo progettavano in pianta le loro strutture e sembrava che il dettaglio fosse più importante dell’insieme, la logica infallibile di Adolf Loos partoriva il Raumplan. Letteralmente piano dello spazio. Loos sosteneva che lo spazio, specialmente quello intimo ed esclusivo dell’abitare, dovesse essere concepito in 3 dimensioni. Un modo ineccepibile di…
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Tom Wolfe, ovvero The Punisher: recensione del libro Maledetti architetti (From Bauhaus to our house)
ContinuaNonostante il suo abbigliamento tipico sia a metà tra el rico texano dei Simpson e un gangster in stile Al Capone, Tom Wolfe è sicuramente quanto di più distante esista da questi modelli di uomo. Scrittore e critico dal sapere sconfinato, è noto per descrivere, nel suo modo sarcastico e pungente, le storture della società…
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Sedie di design: il biglietto da visita dell’architetto
ContinuaA partire dalla concezione di oggetto d’uso quotidiano di Morris e passando per l’idea che ne aveva prodotto il Bauhaus, la sedia è stata ed è tuttora il miglior biglietto da visita per gli architetti che si sono cimentati nella progettazione di pezzi di arredamento. In pratica per essere riconosciuto come un’autorità dovevi avere la…
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L’industrial design di Peter Behrens
ContinuaPer quanto i più tenderanno a ricordare maggiormente i suoi illustri allievi (Mies-Le Corbusier-Gropius), Peter Behrens è certamente tra le figure che merita più attenzione. La sua attitudine alla modernità in un momento di cambiamenti travolgenti da un punto di vista non solo architettonico, ma politico e culturale, ha prodotto risultati così innovativi e pionieristici…
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La logica di Adolf Loos
ContinuaC’era una volta la città alla Potëmkin. Il consigliere di Caterina II di Russia l’aveva costruita per fare contenta la zarina. Lei che aveva appena messo piede in Ucraina e che voleva vedere che magnifico lavoro aveva fatto il suo consigliere prediletto. Le facciate allegre delle case punteggiavano il panorama e dalle finestre facevano capolino…